Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Puoi scivolare dal cielo
come gocce di tempesta
essere rugiada in cerca del mattino
rinascere nel cristallo di un fiocco
spettinare il capriccio delle nuvole
Puoi annientare ogni tuo demone
nutrirti del paradiso che ti cammina accanto
nell’attraversare tutti i rami del globo
per poi stupirti del bagliore di una eclisse
sorseggiando l’essenza impetuosa
di ogni tuo traguardo
Sarah
avrai bisogno
di un amore limpido
che non conosca le menzogne
che rispetti la voce dei tuoi desideri
che divori il dolore
ogni volta che ti azzanna la gola
che ti ascolti quando il mondo urla
e che ti renda libera
ogni volta che vuoi tenere testa
alla tristezza
E saprai aspettare
il momento giusto per la ribellione
quello per il perdono
nei dubbi e le paure
che allungheranno la tua ombra
per poi riconoscere gli impostori della vita
che incontrerai spesso per strada
e cercheranno di piegare
le verità che hai dentro
dando valore a ogni inesorabile minuto
che ti divampa nel petto
Crescerai
inseguendo i giorni e l’istinto
e ti innamorerai perdutamente
difendendo la maestosità di ogni tuo pensiero
nello stupore che sazia l’inquilino del cuore
e diventerai ragazza lentamente
donna in una notte
e vecchia all’improvviso
con quei tuoi occhi sinceri
che richiamano il turchese delle nebulose
e che a volte
lasceranno migrare il volo delle lacrime
afferrando tutte le nuvole strette nella mano
nutrirsi del tuo passaggio
In queste mie braccia
che diverranno esili dal raschio del tempo
affiderò la tua meraviglia
di quando sei nata in una notte di porpora
dal parto della dolcezza
e dall’esilio di un viaggio
in quel tuo corpo di fiori di campo
posato sulla culla
da un sogno
Sarah
un giorno imparerai a librarti
come a volte fanno i cuccioli delle nuvole
verso le frontiere dell’orizzonte
allontanando lentamente la mia mano
e la mia ombra di gondoliere
e ti lascerò andare
in quel tuo essere mutevole
che porge la fragranza di un nuovo racconto
nell’ascoltare in silenzio
ogni tua goccia di felicità
in quella voce dal profumo di viole
che rimarrà sempre bambina
nel rifugio del mio cuore
Non importa
che tu ti giri a cercarmi
in questo dipanarsi di vite lontane
e fino a quando i buchi delle mie scarpe
non diverranno voragini
dove tutto si spegne
sai bene che ci sarò
come una lucerna leggera e sottile
che mai ti disturba
che sempre t’avvolge